ricerca vocale

Ottimizzazione SEO, sei pronto per la ricerca vocale?

Google Home di Alphabet, Siri di Apple, Cortana di Microsoft e Alexa di Amazon, già oggi sempre più spesso, usiamo la nostra voce per effettuare ricerche ed altre operazione, da mobile, ma non solo.

Digitare qualcosa sul nostro smartphone, mentre stiamo camminando o guidando, diventa spesso una seccatura di cui fare volentieri a meno, inoltre se siamo in auto può anche essere molto pericoloso.

Ormai nei più diversi dispositivi che ci ritroviamo in tasca, è sempre più spesso presente un assistente virtuale, che nel tempo diventerà sempre più intelligente. Popolari app, come quelle di YouTube, integrano funzionalità di ricerca vocale e la direzione a riguardo sembra segnata.

Un tempo non lontano i computer avevano grandi difficoltà a capirci, quando parlavamo, ogni giorno se le cavano sempre meglio e presto forse sarà più normale e naturale, parlare con le macchine, piuttosto che usare altri dispositivi di input, come la tastiera.

Il modo nel quale si effettua una ricerca, parlando, può essere diverso da quello digitando e questo naturalmente ha una sua influenza sugli aspetti SEO.

Secondo un rapporto sugli Intelligent Voice Assistants di MindMeld queste sono le principali ragioni per le quali gli utenti utilizzano la ricerca vocale:

61% – ritengono utile la ricerca vocale mentre hanno le mani occupate;

30% – la ricerca vocale offre risultati più rapidi;

24% – è utile se si ha difficoltà a digitare su determinati dispositivi;

22% – è una novità interessante;

12% – è utile per evitare di confondere i menu sul proprio smartphone;

L’interesse dell’utenza c’è, la tecnologia pure. Bisogna quindi passare all’azione. Come si può ottimizzare un contenuto per farlo trovare da chi effettua ricerche vocali.

Le principali accortezze sono sempre le stesse. Di sicuro quando si parla e si scrive, alcune query potrebbero variare. La ricerca vocale, in genere usa un linguaggio naturale, in quella digitata potrebbero invece essere esclusi alcuni articoli o congiunzioni, ritenuti superflui.

C’è poi da dire che spesso, la ricerca vocale viene effettuata da mobile e ha una natura locale. Lavorare sulla local search può portare notevoli benefici a PMI che operano sul territorio, come bar, hotel, ristoranti, ecc.

Il punto di partenza è sempre lo studio e l’analisi dei dati. Bisogna capire se riceviamo visite da ricerche vocali e in che modo, per poi passare all’ottimizzazione che ci consentirà di migliorare i nostri risultati.